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Depuratore a Rovato

Una grande opera da  26 milioni €, attesa da anni, al servizio delle comunità locali

Rovato, 27 giugno 2013 - Il nuovo Depuratore consortile “Bassa Franciacorta”, una grande opera attesa da anni dal territorio della Franciacorta, e la cui realizzazione ha visto investimenti pari a 26 milioni €, è stato inaugurato oggi. L’appuntamento è stato organizzato da AOB2 – la società che gestisce il Servizio Idrico Integrato nell’Ovest bresciano – presso il sito dell’impianto a Rovato, frazione Duomo. Presenti il Presidente della Provincia Molgora, l’Assessore Dotti, i Sindaci dei Comuni coinvolti, i vertici di Cogeme Spa e AOB2.
I Sindaci dei Comuni coinvolti, il Presidente della Provincia di Brescia, rappresentanti delle Autorità d’Ambito, i partner tecnici e finanziari, i vertici di AOB2 e Cogeme Spa hanno potuto oggi salutare il nuovo impianto di depurazione della Bassa Franciacorta, entrato ufficialmente in servizio nelle campagne tra Rovato e Cazzago San Martino.
Il depuratore consortile Bassa Franciacorta, realizzato da AOB2 – la società partecipata da diverse realtà pubbliche (in primis Cogeme Spa) a cui è affidato il servizio idrico nell’Ovest bresciano – è stato infatti oggi inaugurato in via Manganino, frazione Duomo di Rovato. La peculiarità dell’opera è quella non solo di provvedere alla depurazione delle acque di ben novantamila abitanti equivalenti, ma anche di consentire la dismissione di sei piccoli impianti comunali, oramai obsoleti e sottodimensionati. A corollario  del depuratore, la posa di 18 km di collettori fognari nei Comuni di Cazzago San Martino, Coccaglio, Cologne e Rovato. Gli altri Comuni in rete nel nuovo impianto sono Erbusco, Passirano, Paderno Franciacorta e Provagliod’Iseo. Zinelli (Presidente AOB2): “Opera necessaria, e che contribuisce alla tutela ambientale del territorio”. Saurgnani (Direttore AOB2): “Intervento complesso, progettazione oculata e lavori in linea con aspettative.”
Quella che mettiamo a disposizione dei nostri luoghi – ha sottolineato presentando l’impianto il presidente di AOB2 Angelo Zinelli – è un’opera davvero importante, non solo perché resasi necessaria dall’evoluzione demografica ed urbanistica della Franciacorta, ma anche perché consente di contribuire in modo decisivo alla efficacia della tutela ambientale dei nostri luoghi. Un impianto di depurazione consortile moderno ed efficiente che ha consentito di mandare in “pensione” diversi piccoli impianti comunali, oramai sottodimensionati per le esigenze di abitanti ed imprese del territorio.”
Paolo Saurgnani, direttore AOB2, ha poi sottolineato come  “la posa di 18 km di collettori fognari, nei Comuni di Cazzago S. Martino, Coccaglio, Cologne e Rovato è stata forse tra gli aspetti più complessi dell’intervento. Ma una progettazione oculata, un know-how consolidato e la capacità di ridurre al minimo il disagio degli interventi di attraversamento viario, anche con il ricorso a cantieri notturni, ha consentito di consegnare l’opera alle comunità locali.
Da ultimo, un ringraziamento agli Istituti di credito “il cui sostegno abbiamo guadagnato – evidenzia il presidente Zinelli – con la solidità del progetto e la serietà della proposta.”

Gli obiettivi di sostenibilità dell’impianto
La realizzazione del Depuratore consortile consente di raggiungere diversi obiettivi legati alla qualità della vita dell’intero territorio.
Un unico impianto consente una migliore qualità degli scarichi, al punto che l’acqua in uscita, immessa nella Roggia Castrina, potrà essere utilizzata per usi irrigui, limitando i problemi di siccità estiva nell’area. Inoltre, il controllo e la manutenzione permettono una maggiore flessibilità di gestione, tale da garantire la continuità del servizio e la razionalizzazione dei costi. Infine, la nuova dorsale di collettamento che attraversa la Franciacorta velocizzerà l’allacciamento alla fognatura di ampie zone non ancora fognate.

Scheda tecnica

Potenzialità di progetto

90.000 ab.equivalenti (residenti+industriali)

Comuni serviti

8  (Rovato, Cazzago  San Martino, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo)

Area impianto

30.000 m2 (15.000 per l’impianto e 15.000 a verde)

Rete di collettamento (lunghezza)

18 km

Depuratori dismessi o in fase di dismissione

6 (Cologne 1 e 2, Coccaglio, Cazzago S.M., Paderno FC, Rovato)

Processo

Fanghi attivi a basso carico con stabilizzazione aerobica dei fanghi

Portata massima

2.900 mc/ora

Linee di trattamento

3

Avvio dei lavori

Febbraio 2011

Avviamento impianto

maggio 2013

Inaugurazione ufficiale

27 giugno  2013

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